ok.. ok.. ok.. non dovrei intitolare così un post in un blog come il mio.. ma non ci posso fare nulla.. il sabato proprio non lo reggo.. e per di più un sabato così brutto triste meschino autunnale piovoso grigio malefico bastardo.. un sabato di lontananza forzata.. un sabato.. bah, non ho più aggettivi per descriverlo.. e per fortuna ora che vi scrivo è appena passato.. sono le 00:40 di domenica e sono appena rientrato da una cena messicana a casa di amici.. splendida serata, davvero divertente.. ma si sentiva che mancava qualcosa, dentro di me e fuori di me.. vicino a me.. al mio polso il braccialetto che lei ha dimenticato sul mio divano venerdì pomeriggio.. al mio polso un pezzo di lei.. che ogni tanto guardavo e mi costringeva a pensarle.. come se non avrei comunque fatto lo stesso anche senza il braccialetto, vero? chi voglio prendere in giro.. il braccialetto è solo un pretesto, e oltretutto uno splendido pretesto.. tenerlo al mio polso la fa sentire più vicina.. anche se non ci sarà fino a lunedì mattina alle 09:00 puntuali.. davanti all’aula del secondo piano del Tribunale.. dove è iniziato tutto.. e dove anche questa settimana ricomincerà la nostra storia.. da dove l’abbiamo interrotta venerdì alle 18:15 dietro il nostro Studio.. buonanotte principessa.. questa sera non ti ho potuto dare la buonanotte con il tuo dolcissimo messaggio prima della nanna.. sarà per domani.. tra poco riceverai comunque il mio.. il mio ultimo pensiero della sera.. per te.. per noi..
19 giu