oggi pomeriggio, finalmente, un piccolo sprazzo di sole mi ha permesso di salire in sella alla mia moto e far correre i miei pensieri veloci come il vento mentre ascoltavo la melodia del motore della mia Ducati che mi portava in giro per queste strade di fine primavera.. è il primo giro che faccio in sella alla mia piccola dopo averla recuperata sabato dal dottore delle moto, dove era stata più di un mese intero per un problema all’impianto elettrico.. ma sabato mattina (sotto un diluvio disumano) sono andato a recuperarla, ed oggi finalmente ci siamo fatti un giro insieme.. lei sapeva che avevo bisogno di sentire il vento sul viso, sentire il brivido di adrenalina scorrermi nelle vene ad ogni girata di polso, ad ogni piega in curva.. lei sapeva che avevo bisogno di un po’ di tempo in sua compagnia per lasciare scorrere i miei pensieri e correre verso il nuovo domani che mi attende, il domani in cui ritroverò la mia Principessa.. ed oggi pomeriggio, per rendere ancora più speciale questo primo giro della mia Ducati dopo le cure dal dottore, ho deciso di arrivare fino al paese dove abita la mia Lei, la mia Principessa.. volevo che un posto speciale accogliesse il mio attimo di riposo a metà giro, volevo che un posto speciale mi riempisse gli occhi ed il cuore una volta sceso dalla sella e tolto il casco per quei pochi minuti di tregua tra una girata di polso e le successive..
lungo la strada sentivo tutta l’emozione che solo un cuore innamorato può sentire.. tutta l’emozione che anche un semplice sguardo verso una semplice strada può dare, nel pensiero che in quella strada potrebbe esserci proprio Lei, la donna che ami.. arrivato al punto ics mi sono fermato.. ho tirato su la visiera.. e con la mano ho mandato un bacio verso la sua strada, verso di lei.. sperando che lei sentisse un brivido sulla schiena, un fremito sulla pelle.. e capisse che io ero lì vicino a lei, in un giorno che purtroppo non è ancora per noi ma in cui io avevo sentito il bisogno di andare comunque da lei, nell’ombra di un casco nero con su scritto il mio nome.. ma la sorpresa più grande l’avrei avuta da lì a molto poco..
appena arrivato a casa di un amico per vedere la partita dell’Italia di oggi, ho deciso di mandare alla mia Principessa un piccolo sms x dirle che ero stato vicinissimo a Lei, che avevo sentito l’irrefrenabile bisogno di correre da Lei, pur nella consapevolezza che non avrei potuto vederla, non ancora.. dopo pochi attimi ho ricevuto la sua risposta, che mi ha fatto scorrere un brivido lungo tutto il corpo: “eri davanti a me, principe. ti ho visto e mi è cambiata la giornata. un bacio”
oddio, la mia Principessa era a pochi metri da me.. mi aveva visto.. aveva sentito il brivido che le volevo mandare.. le emozioni mi si accavallavano una sull’altra e non sapevo più a cosa pensare.. era bellissima la sensazione di essere stato baciato dal destino.. averla incontrata pur non sapendolo e averle regalato un’emozione in questa giornata in cui siamo ancora purtroppo separati.. e poi altri messaggi scambiati tra di noi lungo tutto il pomeriggio e la serata.. “ti ho riconosciuto subito: le scarpe, i calzini, la giacca e poi.. karakal” e “accidenti che emozione averti visto oggi! mi batte ancora il cuore! dio quanto mi piaci.. ancora qualche ora e sarà domani” e “nemmeno a me piace stare lontano da (il mio vero nome) e karakal. domani ti mostro tutta la mia emozione con un quintale di baci. inizio già ora mandandotene uno immenso” e ” buonanotte principe azzurro. anche oggi il destino ha voluto che ci incontrassimo anche se solo per pochi minuti. averti visto però mi ha riempito la giornata. a domani. baci tanti tanti”
vi ho già detto quanto sono innamorato di lei? e quanto mi piace ve l’ho detto? e a te l’ho detto oggi, Principessa? dolci sogni amore mio.. tra pochi minuti sarà mezzanotte.. sarà il primo giorno d’estate.. sarà il nostro nuovo lunedì, il nostro terzo lunedì dopo quel meraviglioso 31 maggio..